lunedì 16 marzo 2015

#02Travel~il carnevale di Wangen im Allgäu


Wangen im Allgäu, una piccola città nel Land (regione) Baden-Wuttemberg in Germania, gemellata con Prato (Toscana, vicino Firenze per chi non la conoscesse ;D).
Il gemellaggio tra Wangen e Prato ebbe inizio nel 1980 quando una banda musicale della città tedesca per la prima volta partecipò al corteggio dell'8 settembre a Prato. Da quel momento sono state organizzate numerose attività, fra cui, appunto, i viaggi studio Prato-Wangen.
Ma cosa può offrire la cultura della Germania a quella italiana, che non ha niente da invidiare a nessuno? Una tra le tante cose è, senza ombra di dubbio, il Fasching, la parola tedesca usata per indicare il tempo del carnevale. E lì, è una festa veramente fantastica. Ogni anno si tiene una sfilata per tutta la città, che può durare un intero pomeriggio. Ma non vi partecipano solo i cittadini di Wangen, bensì anche gli abitanti delle città vicine, ognuna delle quali ha un costume tipico.
In città inoltre, è presente una Narrenzunft
[associazione dei pazzi], i cui costumi tipici, con i rispettivi nomi, sono 3: i Flachsnarren, con macchie di tessuto verdi e gialle che ricoprono l’intero vestito, i Aneweible, con un cappello di paglia e una giacca bianca con decorazioni blu e la scritta “ane”, perché con questa parola comincia la canzone di Wangen del carnevale, e i Spindelnarren, vestiti di giallo e verde. Ogni costume non è completo senza una maschera, che può avere espressioni diverse, e molti, moltissimi campanelli che ricoprono i vestiti.
Ma le maschere non si limitano a sfilare per la città, bensì coinvolgono tutti quanti: lanciano le caramelle agli spettatori, o trascinano qualcuno in mezzo a loro, magari rubandogli il cappello o mettendolo sotto una rete, facendolo camminare con loro per un po’. Un’altra caratteristica del Fasching è la classica frase “Schelle schelle!”
[letteralmente “Campanello campanello!”], urlata dal sindaco o dalle maschere, alla quale bisogna rispondere “Schell au!” [Scampanella!”].
La sfilata finisce verso le 17, ma anche dopo potete continuare a vedere tutte quelle persone in costume girare per la città e disponibili anche per fare delle foto con i turisti!
Naturalmente, ci sono tante altre componenti della cultura tedesca, oltre al carnevale, da cui si evince la particolarità di questo Paese. Le abitudini alimentari ad esempio, diverse se paragonate alle nostre: il salato a colazione (uova, Käse
[formaggi] ecc.),  la zuppa come antipasto seguita da un piatto principale (solitamente composto da carne e verdure) o la quasi totale assenza di bottiglie d’acqua sui tavoli dei ristoranti, sostituite da boccali di birra.
Insomma, Wangen è una piccola città dalle mille sorprese, di cui il carnevale è certamente una fra le più intriganti.






Nessun commento:

Posta un commento